Dopo aver smentito l'inserimento del provvedimento nella Finanziaria il Governo alla fine ha rimesso il prelievo straordinario del 3% sui redditi superiori a 300 mila Euro. Dal calcio si conta di incassare 35 milioni di Euro. Ecco la top ten dei calciatori che contribuiranno di più
Dopo un lungo tira e molla che nelle ultime settimane ha infiammato la critica e tanti addetti ai lavori il contributo di solidarietà è tornato prepotentemente alla ribalta facendo capolino nella manovra economica varata dal Governo e che dovrà consentire il pareggio di bilancio in due anni: scatta il prelievo straordinario.
Il contributo, che era stato lo scoglio su cui si era arenato il negoziato tra l’Aic e la Lega di A che di fatto ha predeterminato lo slittamento della partenza della serie A, sembrava essere scomparso ma è tornato d’attualità proprio il giorno dopo la firma dell’accordo ponte che ha sancito l’avvio del torneo della massima serie. Una vera e propria beffa.
35 MILIONI, DI BUONI MOTIVI - Ma cosa prevede questo provvedimento? Il contributo ammonterà al 3% dei redditi il governo si rivolge ora a coloro che percepiscono redditi superiori ai 300mila euro, riducendo il limite precedente, il quale era stato fissato a 500mila euro. Il provvedimento va a colpire in tutto 34.000 contribuenti. Di questi tanti sono ovviamente i calciatori di serie A che secondo i primi calcoli della Lega verseranno nelle casse dell’Agenzia delle Entrante tra i 30 e i 35 milioni di euro.
TOP TEN CALCIATORI – Ma chi verserà più soldi allo Stato? Il numero uno è Zlatan Ibrahimovic che con un ingaggio da 18 milioni di Euro pagherà ben 531.000 Euro di contributo di solidarietà. Al secondo posto ex equo troviamo Wesley Sneijder e Gigi Buffon che con il loro stipendio lordo di 12 milioni di Euro verseranno 351.000 Euro nelle casse dello stato. Alle loro spalle troviamo i milanisti Robinho e Flamini e l’interista Diego Milito che con i loro 10 milioni di Euro lordi elargiranno 291.000 Euro. Al settimo posto a pari merito altri due nerazzurri come Maicon e Chivu (261.000 Euro) mentre chiudono la top ten Francesco Totti (249.000 Euro) e Amauri che seppur ripudiato dalla Juve percepisce un ingaggio di 8.4 milioni lordi e verserà all’Agenzia delle Entrate un contributo di 243.000 Euro.
Fonte: Eurosport
Capisco che questi prendono i miliardi (e non li difendo assolutamente); ma poi non chiediamoci perchè i top player non vengono a giocare in Serie A..
Voi che ne pensate???
penso che sia una decisione corretta (anche se io farei pagare da chi prende 50-100mila in su) e non credo che i top player non vengano in Italia per questo motivo...non vengono perchè il nostro campionato non è più competitivo come 15 anni fa...
TheEdge ha scritto:penso che sia una decisione corretta (anche se io farei pagare da chi prende 50-100mila in su) e non credo che i top player non vengano in Italia per questo motivo...non vengono perchè il nostro campionato non è più competitivo come 15 anni fa...
Ah si assolutamente non è mica, solo, per questo motivo; ma di certo questo non contribuirà affatto.
